sábado, 1 de março de 2008

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Os alunos que necessitem de qualquer informação e/ou esclarecimento da parte do Professor Telles, poderão fazê-lo durante o seu horário de atendimento:

Terça-Feira: 14:30-15:30

e ... Boas Aulas de Português!

sábado, 16 de fevereiro de 2008

HORÁRIO 2º SEMESTRE

Caros alunos estamos de volta para mais um semestre.

Antes de mais queremos recordar-vos que o Curso do Prof. Telles terá início no dia 26 de Fevereiro e as inscrições para o mesmo terminam no dia 29 de Fevereiro.

Deixamos então o novo horário. Até breve.

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quarta-feira, 13 de fevereiro de 2008

Prof. Telles na Universidade de Salerno

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Dal 25 febbraio al 12 marzo, il prof. João A. Telles dell’Universidade Estadual Paulista (UNESP) sarà nostro ospite e terrà un ciclo di lezioni di livello avanzato dal titolo Língua e cultura brasileira.

Il corso, che integra l’insegnamento di Lingua Portoghese, è rivolto agli studenti del II, del III e del IV anno – nonché agli studenti che hanno partecipato al progetto Teletandem-Brasil e che intendono partecipare al progetto Tandem-UNESP – e si propone di arricchire la competenza comunicativa dei partecipanti, rafforzando la loro conoscenza dell’universo linguistico e culturale brasiliano.

Le lezioni frontali del prof. Telles (il cui orario sarà comunicato al più presto) saranno integrate da una serie di attività da svolgersi sulla piattaforma telematica TELEDUC. A tale scopo, tutti gli studenti sono pregati di iscriversi al corso del prof. Telles, entro il 29 febbraio, accedendo al seguente indirizzo:

http://teleduc.assis.unesp.br/pagina_inicial/mostra_curso.php?PHPSESSID=18e9da4504d74fc9e305aa3c8619afa5&cod_curso=99&tipo_curso=I&extremos


In alternativa, basterà entrare nel sito www.assis.unesp.br e cliccare sull’icona a destra del TELEDUC, iscrivendosi, sempre entro il 29 febbraio, al corso “Português Língua Estrangeira – Salerno”.


Anche alla luce del fatto che il corso del prof. Telles durerà appena tre settimane e che le sue lezioni consentiranno di approfondire la conoscenza di un aspetto tutt’altro che marginale della lingua portoghese, tutti gli studenti sono invitati ad iscriversi e a partecipare attivamente al corso.


N.B. : Al termine del corso, agli studenti che avranno assistito ad almeno il 75% delle lezioni, svolgendo almeno il 75% dei compiti loro assegnati, sarà rilasciato un certificato di partecipazione.


sexta-feira, 1 de fevereiro de 2008

Erasmus em Portugal

ERASMUS IN PORTOGALLO

Il 12 febbraio scadono i termini per presentare la propria candidatura alle borse di studio Erasmus per l’anno accademico 2008/2009. Per quanto riguarda il Portogallo, la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere ha attivato accordi con quattro università portoghesi. Sostenere degli esami all’estero, frequentare un altro ateneo, trascorrere un periodo di ricerca in Portogallo sono esperienze molto formative e qualificanti che possono essere, al tempo stesso, molto divertenti. Per convincervi a partire abbiamo chiesto ad alcuni studenti – che hanno già fatto quest’esperienza o che, in questo momento, sono a Lisbona, a Porto o a Braga con una borsa Erasmus – di raccontarvi perché dovreste partire.

quinta-feira, 31 de janeiro de 2008

Erasmus em Portugal (Cont.)



L'ERASMUS è stato per me un'esperienza indimenticabile.

Mi ha dato l'opportunità non soltanto di crescere e di responsabilizzarmi, ma anche di conoscere e confrontarmi con persone di diverse culture ed etnie. Questo è stato per me un passo molto importante perché ha permesso di allargare i miei orizzonti e capire cose che prima ignoravo.

Credo che sia una opportunità piu unica che rara e che, in quanto tale, non vada sprecata.
Un grande grazie a Lisboa, capitale meravigliosa, che mi ha ospitato per i 10 mesi piu belli ed entusiasmanti della mia vita.

Cos'altro posso dirvi se non: partite!


Luca Vicidomini (Lisboa)






L’Erasmus è come una epifania: all’improvviso ci si ricorda che si è vivi, che tutto è possibile e che il mondo che ci è intorno è a portata di mano. Quando ci si pensa è come vedere una specie di società utopica. Le persone sono ipersociali e incalcolabilmente solidali, le differenze interculturali e interrazziali sono solo uno stimolo in più a conoscere. I più cinici (per lo più persone che non hanno vissuto questa esperienza) chiamerebbero tutte queste cose sindrome da stress post-traumatico, dovuta all’impatto con un luogo completamente straniero e per di più da affrontare da soli, se pure fosse, questa “follia” è la giusta misura per capire se stessi e confrontarsi . Si tratta di crescere e di varcare il limite tra paura ed esperienza. L’Erasmus è solo festa unicamente per chi lo vede da fuori: è la tranquillità delle passeggiate con le persone appena conosciute, dei caffè nei periodi di esame con i libri, il divertimento delle sere di metà settimana in casa con le persone che vivono con te e che hanno la tua stessa voglia di scherzare e passare il tempo, l’imprevedibilità degli avvenimenti in positivo; è la nostalgia della fine. La mattina della partenza, tutto ritorna in mente perché sembra una vita che sta finendo, ma , fortunatamente, tutto questo può sempre ricominciare perché le relazioni interpersonali create non sono fittizie e durano finchè c’è la volontà di non dimenticare un periodo unico. L’Erasmus a Lisbona è, poi, un capitolo a parte. Vivere questa esperienza nella città della saudade non può che creare un effetto di nostalgia doppio perché ai saluti è come una persona in più che si lascia. Lisbona, come si dice in un fado, è davvero “Menina e moça amada”. L’eléctrico 28 che ti porta alla Graça a salutare il Tejo, la Feira da Ladra il sabato mattina o il pão chouriço a Santos alle due del mattino sono presenti nei ricordi allo stesso modo delle persone che li vivevano con te, come se fossero un membro del gruppo. Partire per l’Erasmus, in conclusione, è una sfida che chi vuole conoscere se stesso e vedere un po’ del proprio futuro dovrebbe fare. Fare questa esperienza a Lisbona, però, è come farla, per citare Pessoa, “ in una bella visione da sogno”.

Giuseppe Napoli (Lisboa)


Cari colleghi, mi chiamo Nadia e sono a Lisbona da sei mesi. Sia Lisbona che il Portogallo sono bellissimi. Il paese ha un fascino accattivante. La gente qui è calorosa e disponibile. L'Erasmus è un'esperienza spettacolare. Durante il soggiorno all'estero possiamo essere davvero noi stessi e crescere interiormente. Una delle cose più interessanti del Portogallo oltre alla cultura, la gente, la bellezza delle città e della campagna, è il fatto che questo Paese contenga davvero tante culture diverse. Pertanto vi invito a non esitare e venire a conoscere il Portogallo!

Tanti saluti da Lisbona, Nadia Saddi.


La mia vita sembra essere improvvisamente cambiata, addirittura rivoluzionata:

ho IMPARATO a cucinare, a stirare e ad usare la lavatrice… Ho IMPARATO a pulire i bagni e il pavimento… Dopo una festa con circa 200 invitati del tutto sconosciuti… Ho IMPARATO che 1Kg di nutella “evapora” piú velocemente di 1Lt d’acqua… Ho IMPARATO che è facile perdere la cognizione del tempo, soprattutto quando si dorme fino alle 2 del pomeriggio… Ho IMPARATO che non conoscere l’inglese è un ostacol non impossibile da superare… Ho IMPARATO che due bagni sono pochi quando si vive in sette persone in una casa… Ma vivere in sette in una casa significa NON ESSERE MAI SOLIHo IMPARATO che i MIEI SOGNI sono gli stessi di chi vive a 4000 Km da me… Ho IMPARATO che vedere il DOURO di notte è qualcosa che ti lascia senza parole e anche senza fiato… Ho IMPARATO a MERAVIGLIARMI di tutto… Ho IMPARATO a VIVERE ogni ISTANTE come se fosse l’ultimo e allo stesso tempo a desiderare che sia eterno… Cosa? Io chi sono? Un ERASMUS! … E TU?


Salvatore Cerino e Fabio Campagna (Porto)


A Cátedra de Português agradece a todos os que contribuíram e partilharam as suas experiências ERASMUS em Portugal ... aos restantes alunos deixamos o apelo: FATE L'ERASMUS


Erasmus em Portugal


Experiência Erasmus

“Às vezes, no silêncio da noite, eu fico imaginando nós dois alí, sonhando acordados, juntando o antes, o agora e o depois…” As palavras da canção do Caetano Veloso resumem a nossa experiência em Portugal. Passámos em Lisboa só três meses mas foram bastante para trazer Portugal no nosso coração. Não há palavras para explicar o que significa viver à portuguesa, confrontar-se e relacionar-se com uma realidade multiétnica em que não há diferenças entre “manos”. Depois de ter acabado o nosso projecto, nós temos uma “família alfacinha” que fica à nossa espera!!!

“É só isso não tem mais jeito, acabou, boa sorte…”

Alberto Santoro – Luca Scafuri (Lisboa)


Non è la solita scelta… Non è la tipica città europea… Non è scontata… Non è per niente uguale alle altre. Lisbona pulsa, respira, vive… Lisbona è profumo, colori, suoni… Oceano, spiagge, sole… Lisbona è una culla, nella quale trovi il mondo!

Decidere di fare l’Erasmus significa decidere di diventare grandi. Io l’ho fatto ed ho scelto Lisbona, una capitale che ti permette di crescere e di poter scegliere… Una apertura che ti apre verso nuovi orizzonti!

Alessandra Osato (Lisboa)

terça-feira, 15 de janeiro de 2008

Datas dos Exames de Língua e Literatura Portuguesa

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16 de Janeiro de 2008:
Exame Oral - 10horas

28 de Janeiro de 2008:
Exame Escrito - 11horas

12 de Fevereiro de 2008:
Exame Oral - 10horas

Boa Sorte